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Biologico: +4,8% in Toscana

In aumento acquisti bio, crolla invece la spesa alimentare tradizionale (-0,9%). “Biocasette a casa tua”: due aziende, la passione per il bio, la delivery bio con la bici elettrica (o a piedi!). L’iniziativa promossa attraverso i social network. Nel centro di Firenze la spesa bio arriva pedalando.

+ 4,8% di operatori biologici in Toscana ed acquisti di prodotti biologici ancora in controtendenza con un poderoso +17,3% nei primi cinque mesi dell’anno tanto da ispirare singolari ed originali iniziative come la consegna a domicilio in bicicletta nel centro storico di Firenze. Ortaggi, frutta bio e prodotti agricoli arrivano pedalando nel rispetto dell’ambiente e di una sempre più forte sensibilità eco-urbana. In calo, e questa non è una nota positiva, la spesa alimentare tradizionale (-0,9%). Ad incidere negativamente sono tutte le voci, dalla carne (-0,7%) al pesce (-6,6) con una unica eccezione, quella del pane (+0,6%). A dirlo è Coldiretti Toscana in occasione della XV edizione della Biodomenica in programma domenica 5 ottobre (info su www.toscana.coldiretti.it).

Secondo l’ultimo rapporto Sinab 2013 gli operatori biologici sono complessivamente 3.701, 171 in più rispetto all’anno prima. Un incremento che però non trova riscontro sulle superfici destinate a coltura biologiche che sono diminuite del 4,7% e che hanno nel meteo instabile ed imprevedibile, caratterizzato da piovosità ed eventi estremi, la principale causa. Le colture principali coltivate in Toscana con il metodo e la filosofia bio sono, ad accezione di prati e pascoli e foraggere, i cereali con 13.614 ettari, l’olivo (12.110) e la vite (8.748) che staconoscendo una espansione importante un po’ in tutta la regione (+1%) a conferma di un trend che segue sempre più i gusti e le richieste del mercato.

Ben il 45% dei consumatori mette cibi biologici nel carrello regolarmente o qualche volta secondo l’indagine Coldiretti/Ixe’; a far registrare il maggior incremento delle vendite dei prodotti confezionati sono pasta, riso e sostituti del pane (+73%), zucchero, caffè e tè (+37,2%), biscotti, dolciumi e snack (+15,1%). Aumenti più contenuti - continua Coldiretti - si rilevano invece per gli ortofrutticoli freschi etrasformati (+11%), le uova (+5,2%), i lattiero-caseari (+3,2%) e le bevande bio (+2,5%). Una produzione, quella biologica che ha trovato nella rete di Campagna Amica, nei mercati esclusivi degli agricoltori, nelle Botteghe e nella vendita diretta dal produttore al consumatore un “canale” privilegiato che nel frattempo, in Toscana, ha conosciuto una espansione omogenea su tutto il territorio. Ed è proprio uno di questi “punti di vendita diretta” che ha lanciato ufficialmente, in occasione della Biodomenica, l’iniziativa “Biocassetta a casa tua”.

La prima uscita, in occasione di Expo Rurale Toscana, aveva già maturato oltre 100 contatti di consumatori interessati. Il progetto è frutto della collaborazione tra due aziende certificate biologiche, l’azienda agricola “Podere Poggio al Sole” di Filippo Chiocchini che gestisce un punto vendita diretta di Campagna Amica in Via Santa Reparata, nel quartiere di San Lorenzo, e produce principalmente olio d’oliva extravergine Igp Toscano, nel centro di Firenze, e l’azienda agricola “La Badia” di Alessandro Baccetti. La consegna avviene in una cassetta o direttamente presso il Farmer Shop in San Lorenzo in due giorni stabiliti (il martedì e venerdì) oppure, appunto, recapitata a casa con mezzi ecologici come la bici elettrica o muscolare. Due i formati con possibilità di abbonamento mensile: uno da 5 kg standard pensato per le famiglie di 2 o 3 persone, o da 10 kg, formato maxi per una famiglia più numerosa.

Facile intuire i vantaggi per il consumatore: acquista direttamente dal produttore senza ulteriori passaggi prodotti esclusivamente stagionali, freschi e certificati bio, risparmia, contribuisce a ridurre l’inquinamento sposando una filosofia green e salutare ed è sicuro della provenienza. In più la spesa arriva direttamente a casa quattro ore dopo la raccolta. “Nei primi mesi di sperimentazione prima del lancio definitivo – raccontano i due imprenditori - il numero delle famiglie è cresciuto: è il segnale di un’attenzione crescente da parte delle famiglie, giovani e meno giovani, per uno stile divita ed alimentare che cerca e ricerca prodotti naturali e soprattutto a filiera corta. Per la bici per le consegne? Non si può essere solo bio nei campi ma si dovrebbe cercare di avere lo stesso approccio anche nel daily life”. Per saperne iscriviti alla pagina Facebook “Biocassette a Firenze”.

(Coldiretti Toscana, comunicato stampa 4 ottobre 2014, n. 305)

FOTOGRAFIE TOSCANAGO © RIPRODUZIONE RISERVATA


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