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Cibo di strada: lo streetfood in Toscana

Scopri il modo più caratteristico e spesso economico per conoscere le origini culinarie della cucina povera: il lampredotto fiorentino, il cinque e cinque di Livorno, la porchetta di Monte San Savino, la cecina di Viareggio, le frittelle di Siena fino agli hamburger di carni tipiche toscane come la chianina maremmana, la chianina del Mugello e il mucco pisano.

I più famosi cibi di strada della Toscana:

  • Brigidini: caratteristico dolce artigianale di Lamporecchio (Pistoia) all'aroma naturale di anice.

  • Cantucci di Prato: tipico biscotto secco alle mandorle la cui ricetta originale è stata messa a punto dal biscottificio di Antonio Mattei nel lontano 1859.

  • Cecina: tipica di Viareggio e della Versilia è una torta di ceci molto apprezzata anche dai vegani essendo ottenuta con acqua, farina di ceci, olio extravergine di oliva e sale (quasi identica al cinque e cinque livornese).

  • Cialde: dolce tipico di Montecatini Terme (Pistoia), una sfoglia alla vaniglia lavorata a mano con farcitura alle mandorle, ottime da degustare passeggiando con del gelato o della panna montata.

  • Cinque e cinque: panino farcito solo con torta di ceci (una sorta di cecina viareggina) tipico di Livorno. Il nome popolare di "cinque e cinque" è arrivato ai nostri giorni dagli anni Trenta quando il prezzo del pane eguagliava quello della torta di ceci (in sostanza 5 centesimi di lira) e il cliente che li comprava entrambi chiedeva quindi semplicemente "5 di torta e 5 di pane".

  • Hamburger di carni selezionate di alta qualità: chianina maremmana, chianina del Mugello, maiale di cinta senese DOP, mucco pisano, pollo della Val di Chiana, vitellone bianco dell'Appennino Centrale. Scopri i posti migliori dove mangiare hamburger in Toscana.

  • Lampredotto: il cibo di strada per eccellenza dei vicoli di Firenze ricavato dall'abomaso (il quarto e ultimo stomaco dei bovini) che per il suo aspetto ondulato prende il nome dalla lampreda, anguilla tipica delle acque dell'Arno fiorentino. Scopri la videoricetta del lampredotto della Taverna del Vin Vino.

  • Necci: piatto tipico (sia dolce che salato) ottenuto con acqua, farina di castagne setacciata e un pizzoco di sale, originario delle zone comprese tra Garfagnana, lucchesia, montagna pistoiese e alta Versilia. La cottura avviene con i caratteristici "ferri".

  • Panigacci: pane circolare non lievitato ottenuto cuocendo una pastella di acqua, farina e sale tra i "testi", caratteristici piatti in terracotta e mica che vengono portati ad incandescenza posizionandoli nel forno a legna o su fuoco vivo.

  • Pesce fritto nel cartoccio: una tradizione delle località di mare della Toscana come Livorno e Viareggio.

  • Porchetta: piatto tipico dell'Italia centrale che in Toscana viene aromatizzato con il cosiddetto ramerino (rosmarino) mentre in Lazio, Marche, Romagna e Umbria è preferito il finocchio selvatico. Famosa in Toscana è la porchetta di Monte San Savino (Arezzo) località alla quale spetta il primato mondiale della porchetta più lunga (44,93 metri) ottenuto il 13 giugno 2010 in piazza Gamurrini (giudice federale del Guinness World Records: Lucia Sinigagliesi) da Aldo Iacomoni, Walter Iacomoni, Giuliano Di Goro e Gino Mencuccini. In Toscana gli ambulanti con camion mobile che vendono i tipici panini con la porchetta sono chiamati popolarmente "porchettari".

Scopri dove mangiare il tipico streetfood toscano nel nostro speciale: Cibo di strada: i 10 migliori posti della Toscana.

(ToscanaGo, 21 febbraio 2015)

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