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Expo 2015: la bistecca fiorentina e un giovane allevatore toscano

bistecca fiorentinaProdotta e venduta a New York è uno dei tanti prodotti tarocchi scovati da Coldiretti in questi anni in giro per il mondo insieme ai vari Sangiovese – Chianti "Forest Ville" prodotto nella Napa Valley al salame "Toscano" prodotto in qualche paese sconosciuto degli Usa, al "Fennel Pollin Saleme" e alla "Palenta" prodotta in Serbia oltre che l'olio extravergine che sfrutta immagini e riferimenti della toscanità, come per esempio Firenze, per commercializzare confezioni il cui l’olio è la somma di miscele provenienti da paesi europei.

FOTO COPYRIGHT TOSCANAGO © RIPRODUZIONE RISERVATA

Due mega “fiorentine” adagiate su un piatto ed il volto di un giovane allevatore toscano a fianco dello slogan “No Farmers No Party”. Senza imprese agricole niente festa. Del resto questa è l’Expo del cibo e di nutrire il pianeta e se non lo nutrono gli agricoltori, chi altro? Benvenuti nel padiglione di Coldiretti. Benvenuti nella casa degli agricoltori italiani all’Expo di Milano.

Lui è Paolo Giorgi, ha 30 anni ed un allevatore pistoiese che insieme al fratello conduce un'azienda con 500 bovini di razza Limousine, alimentati con mangimi prodotti in azienda. Per sei mesi sarà testimonial, insieme a tante altre sane e belle esperienze di agricoltura italiana, del padiglione di Coldiretti allestito all’inizio del cardo, ingresso sud, all’interno del quale sarà ospitata, nelle prossime settimane, la Toscana dei primati e dell’eccellenza agroalimentare.

“La nostra regione – spiega Tulio Marcelli, Presidente Coldiretti Toscana - sarà tra le assolute protagoniste dei sei mesi di Expo. Metteremo in mostra, faremo scoprire e conoscere ai milioni di turisti che arriveranno a Milano, la regione dei primati, della biodiversità e delle eccellenze”. Prima per numero di prodotti tradizionali, ben 463, la Toscana conserva anche il primato del numero agriturismi, 4mila attività, ma è anche ai vertici dei vini con 52 tra Doc e Docg, e delle Dop e Igp, 28 in totale: “i turisti vengono da noi perché scelgono la più grande biodiversità del paese. L’Expo sarà un successo per il nostro agroalimentare. Ci aspettiamo tanti turisti”. Emozionato Paolo Giorgi che ha partecipato all’inaugurazione: “solo respirando l’aria dell’Expo – spiega il Delegato Giovani Impresa Coldiretti Toscana - se ne può capire l’importanza. Il nostro paese ha bisogno di questo momento per dimostrare che può farcela ancora una volta. Orgoglioso di essere un esempio”.

L'obiettivo della presenza di Coldiretti all’Expo di Milano è quello di raccontare il legame tra la società italiana e i suoi agricoltori, soffermandosi sul molteplice ruolo che essi svolgono: produttori di beni, custodi della bellezza della campagna italiana, protagonisti dell'economia del Made in Italy che crea ricchezza e lavoro per tutti. Dentro il padiglione i produttori sono presenti in prima persona. Alla ristorazione contadina è dedicato uno spazio nel roof garden del padiglione con il Farmers Inn di Campagna Amica, dove a rotazione regionale saranno presentati i piatti dell'autentica tradizione. Un'Italia, quella che Coldiretti schiera a Expo, fatta da oltre un milione e mezzo di agricoltori che ogni giorno producono il meglio del Made in Italy e che sono le radici, il tronco e i rami dell'Albero della Vita.

Vai al sito dedicato: expo.coldiretti.it.
Vai alla mappa completa: expo.coldiretti.it/padiglione/.
Per info su www.toscana.coldiretti.it e www.facebook.com/ColdirettiToscana.

(Coldiretti Toscana, comunicato stampa 4 maggio 2015, n. 106)

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