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PAT: la Piramide Alimentare Toscana

Il progetto, nato nel 2008 su impulso della Regione Toscana, promuove le tradizioni gastronomiche toscane e i prodotti regionali attraverso l'insegnamento di corrette abitudini alimentari.

La Piramide Alimentare Toscana è un progetto promosso dalla Regione Toscana, nato nel 2008 dalla collaborazione di ricercatori universitari e di alcuni istituti toscani specializzati in alimentazione con l'obiettivo di promuovere le tradizioni gastronomiche regionali attraverso l'insegnamento di corrette abitudini alimentari.

Partendo dal presupposto, ormai scientificamente assodato, che il benessere e la qualità della vita dell'uomo derivano in buona parte da ciò che mangiamo, la PAT individua 70 prodotti (di cui 65 appartenenti alla tradizione toscana) e li dispone sui 6 gradini che raffigurano il proprio sviluppo mettendo i cibi da consumare più frequentemente alla propria base (verdura e frutta) e quelli da consumare raramente alla propria punta estrema (salumi, carne rossa e dolci). Sui gradini intermedi troviamo, dal basso verso l'alto, prima i reali e l'olio extravegine di oliva (da consumare frequentemente), poi i legumi, la frutta secca, il latte e lo yogurt, il pesce ed il pollame (da consumare un po' meno frequentemente) e, sul penultimo gradino (quindi da consumare più spesso della carne ma comunque con bassa frequenza) i formaggi, le uova e la patata.

Dalla Piramide Alimentare Toscana si ricavano numerosi suggerimenti utili alla salute e ad una sana alimentazione:

  • Attività fisica: camminare almeno 30 minuti al giorno (o altra attività leggera come la corsa) e 60 minuti due volte a settimana
  • Acqua: bere 1/2 litri di acqua al giorno, anche di più in caso di attività fisica
  • Vino: consumo moderato non superando due bicchieri al giorno per l'uomo e al massimo uno per la donna
  • Frutta: da consumare in quantità, più volte al giorno, soprattutto se di stagione e molto colorata (gialla, rossa, arancione e verde) cercando di consumare meno quella contenente più zuccheri come la banana, il fico e l'uva. I prodotti tipici toscani segnalati sono: ciliegia di Lari, mela rotella della Lunigiana, mela rugginosa della Valdichiana, mela stayman aretina, melone della Val di Cornia, mirtillo nero della montagna pistoiese, pesca cotogna toscana, pesca regina di Londa, uva nera Colorino del Valdarno, uva nera Sangiovese Forte, uva nera Sangiovese Montanino, uva nera Morellino, uva nera Morellino di Scansano, uva nera Sangiovese Piccolo Precoce
  • Verdura: privilegiare quella di stagione e con cottura al vapore. I prodotti tipici toscani segnalati sono: carciofo empolese, carciofo del litorale livornese, cavolfiore fiorentino tardivo, cavolo nero riccio di Toscana, cipolla di Certaldo, cipolla rossa toscana, cipolla di Treschietto, lattuga quattro stagioni, pomodoro canestrino di Lucca, pomodoro costoluto fiorentino, pomodoro pallino, pomodoro pisanello, pomodoro tondino liscio da serbo toscano, spinaci della Val di Cornia, zucca lardaia, zucchina lunga fiorentina, zucchina mora pisana, zucchina tonda fiorentina
  • Cereali: prediligere quelli integrali. I prodotti tipici toscani segnalati sono: bozza pratese, pane toscano, pane di Montegemoli, pane di Vinca, riso della Maremma, torta di farro della Garfagnana
  • Olio olio extravergine di oliva: usarlo sia per condire che per cucinare. I prodotti tipici toscani segnalati sono: olio extravergine di oliva Chianti Classico DOP, olio extravergine di oliva Lucca DOP, olio extravergine di oliva Terre di Siena DOP, olio extravergine di oliva Toscano IGP
  • Legumi e frutta secca: non rientra in questo gradino della Piramide Alimentare Toscana la frutta secca senza guscio come albicocche, ananas e fichi secchi (le castagne sì). I prodotti tipici toscani segnalati sono: castagna del Monte Amiata IGP, cece piccolo del Valdarno, cece rugoso della Maremma, cecina, fagiolo cannellino, fagiolo di Sorana, fagiolo zolfino, farina di castagne del Pratomagno, farina di neccio della Garfagnana DOP, fava lunga delle Cascine, marrone del Mugello IGP, noce aretina, pinolo del Parco di Migliarino-San Rossore
  • Pesce e pollame: il pesce azzurro andrebbe consumato almeno due volte a settimana. I prodotti tipici toscani segnalati sono: palamita, pollo del Valdarno, trota fario appenninica
  • Formaggio, uova e patate: turri da consumare saltuariamente. I prodotti tipici toscani segnalati sono: patata rossa di Cetica, pecorino a latte crudo, pecorino toscano, raviggiolo toscano, ricotta toscana
  • Salumi, carne rossa e dolci: da consumare raramente. I prodotti tipici toscani segnalati sono: bistecca fiorentina, cenci, finocchiona toscana, frittelle di San Giuseppe, salame toscano, salsiccia toscana, schiacciata fiorentina, schiacciata con l'uva, zuccherini del Mugello

(ToscanaGo, 13 giugno 2013. Guarda anche: Videoricette toscane)

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