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Crazyrun 2014: tappa 4

Il giardino di Daniel Spoerri è già un ricordo lontano: i crazyrunner si spostano verso il mare, a Castiglione della Pescaia, dove ad attenderli c'è un check point da raggiungere arrampicandosi lungo una vecchia scala in ferro. Quanti team sono ancora in prima posizione? Soltanto 9 riescono a mantenersi in testa con zero punti di penalità. Il team ToscanaGo, che alla prova precedente era 23°, guadagna una posizione e si porta al 22° posto in classifica.

Foto copyright ToscanaGo © Tutti i diritti riservati.

E adesso dove dobbiamo andare? Finito lo spuntino corriamo al banchetto delle buste e ritiriamo la nostra. Mentre raggiungiamo l'auto leggiamo le nuove indicazioni, abbastanza nebulose: dobbiamo trovare "una struttura commissionata da Pietro leopoldo di Lorena nel XVIII secolo per separare le acque salate dalle acque dolci dell'antico lago Prile, poichè si pensava, erroneamente, che la malaria fosse dovuta ai miasmi esalati dal malsano mescolamento dell'acqua della palude con quella salata del mare". Cosa vorrà mai dire?

Proviamo ad inserire sul motore di ricerca Google qualche parola contenuta nello strano messaggio e piano piano ricostruiamo l'indicazione: effettivamente a circa 80 minuti di strada da dove ci troviamo esiste una struttura fatta costruita dal Granduca Lepoldo per dividere le acque del mare da quelle dell'antico lago Prile, che oggi è identificato come riserva naturale Diaccia Botrona: si tratta della Casa Rossa Ximenes a Castiglione della Pescaia.

Impostiamo le indicazioni sul navigatore del nostro cellulare e partiamo. Nel frattempo va però risolto anche un altro problema. Al check point il messaggio contenuto nella busta parla chiaro: va portata una fotografia della nostra Porsche con 15 persone estranee alla Crazyrun altrimenti ci verrà assegnato un punto di penalità per ciascuna persona in eccesso o in difetto contenua nella foto!

E ora cosa facciamo? La strada che stiamo percorrendo, verso il mare, è praticamente deserta ed è inutile tornare al giardino di Daniel Spoerri perchè le foto scattate al suo interno non sono ritenute valide! I chilometri passano inesorabili senza incontrare quasi nessuno... due passanti che passeggiano sul ciglio sono troppo pochi: una fotografia con due sole persone ci costerebbe ben 13 punti di penalità! Per fortuna per raggiungere Casa Rossa Ximenes si passa proprio vicino al mare, alle spiagge, al centro abitato di Castiglione della Pescaia: troviamo un gruppo di ragazzi che stanno andando al mare e gli chiediamo di farsi una foto. All'inizio sono un po' perplessi vedendoci travestiti da frate e da suora, poi uno di loro dice agli altri di farla proprio per il travestimento che abbiamo! E vai! Sono 13, il tempo stringe... meglio di niente!

Il check point è a poche centinaia di metri da dove ci troviamo: parcheggiamo in fretta e furia e corriamo verso Casa Rossa Ximenes, saliamo la scaletta in ferro e consegnamo la foto in tempo! Ci becchiamo due punti di penalità e la nuova busta per raggiungere l'ultimo check point di questa prima giornata di pazza Crazyrun.

La classifica è in continua evoluzione: il team ToscanaGo guadagna un'altra posizione e passa dalla ventitreesima alla ventiduesima posizione mentre in testa i team appaiati in prima posizione (ancora con zero penalità) sono adesso soltanto 9: altri due si sono persi per strada beccandosi delle penalità! Classifica completa su www.crazyrun.org.

(Andrea Gervasi, 16 giugno 2014. Leggi anche Crazyrun 2014: tappa 3 e Crazyrun 2014: tappa 5)

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