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Argentario 2013: il tour di ToscanaGo

Il racconto della nostra avventura di sette giorni alla scoperta di uno dei promontori più belli del mondo.

Vacanze estive 2013: quest'anno abbiamo deciso di restare in Toscana per raccontarvi un angolo di paradiso spesso snobbato da molti che preferiscono partire per l'estero verso mete lontane dimenticando quanto meraviglioso sia il mare toscano.

Siamo partiti all'alba del 6 agosto 2013. Dato che in hotel il check-in viene in genere fatto nel primo pomeriggio abbiamo fatto una scelta intelligente: pranzo a Capalbio presso la trattoria Il Tortello e visita al vicino Giardino dei Tarocchi (il parco è aperto da maggio ad ottobre con orario 14,30 - 19,30). Subito dopo abbiamo raggiunto l'Argentario, fatto il primo bagno presso al spiaggia privata dell'hotel Baia d'Argento nel quale abbiamo alloggiato per tutta la settimana e cena all'osteria del porto Le Chicche (leggi la nostra recensione).

Il secondo giorno lo abbiamo trascorso in tutta tranquillità sulla bellissima spiaggia della Feniglia, il tombolo a sud di Orbetello. Cena al ristorante Dama Dama dell'hotel Argentario Resort Golf and Spa di Porto Ercole (leggi la nostra recensione).

Terzo giorno "in navigazione": partiamo con il tour della Revenge, imbarcazione che in una giornata ci ha permesso di vedere sia Giannutri che l'isola del Giglio (primo veloce mangiato al ristorante L'Archetto proprio davanti al porto e gelato artigianale presso la gelateria L'Isola) facendo scalo per circa tre ore in ciascuna delle due isole permettendo sia di fare il bagno che di farsi due passi su alcune spiagge e calette bellissime. Cena alla trattoria del Sub situata proprio davanti agli imbarchi di Porto Santo Stefano.

Il quarto giorno abbiamo preso l'auto e fatto un percorso molto suggestivo percorrendo la strada panoramica, una via che fa tutto il giro dell'Argentario permettendo la vista del mare dall'alto (l'ultimo tratto di pochi chilometri è percorribile solo con fuoristrada o moto poichè sterrato e pieno di buche). Siamo poi andati al convento dei Frati passionisti da cui si ammira una bellissima panoramica della laguna di Orbetello e abbiamo infine proseguito fino alla cima del monte, a 635 metri sul livello del mare, fino alle antenne Rai dalle quali si vedono in lontananza Giannutri e l'isola del Giglio. Nel pomeriggio relax totale presso il modaiolo stabilimento balneare Tuscany Bay, situato lungo la spiaggia della Giannella (il tombolo a nord di Orbetello) e di proprietà del cantante Pino Daniele. Cena al ristorante Gallery nel centro di Orbetello.

Giorno di San Lorenzo impegnativo: dopo aver noleggiato al molo di Porto Santo Stefano un gommone con motore 40 cavalli (quindi conducibile senza patente nautica) abbiamo fatto l'intero giro dell'Argentario fino a Porto Ercole, fermandoci a fare il bagno nelle innumerevoli calette raggiungibili quasi esclusivamente dal mare, quindi incontaminate e dall'acqua stupenda: Cala del Gesso (caratterizzata dal colore bianco della spiaggia), i Sassi Verdi (dal fondale color smeraldo vivo), il Mar Morto (che deve il suo nome alle barriere rocciose che creano piscine naturali d’acqua salata in comunicazione con il mare) e molte altre. Cena al ristorante Il Veliero di Porto Santo Stefano (leggi la nostra recensione).

Il sesto giorno lo abbiamo dedicato ad alcune particolarità dell'Argentario. La mattina siamo stati a vedere la fortezza spagnola a Porto Santo Stefano, la rocca aldobrandesca e il forte Stella a Porto Ercole nonché Forte Filippo sulla vetta del promontorio nord-orientale. Dopo un pranzo veloce allo Sfizio sulla passeggiata di Porto Santo Stefano, nel pomeriggio abbiamo fatto una cavalcata di circa un'ora nella campagna maremmana all'interno della tenuta dell'Antica Fattoria la Parrina, in mezzo a ulivi, vigne e macchia tipicamente mediterranea, seguendo una guida del maneggio Il Barbazzale (organizzano anche una passeggiata di quasi tre ore all'interno della zona WWF della laguna di Orbetello per ammirare aironi, fenicotteri rosa e cavalieri d'Italia). Cena caratteristica al ristorante I Pescatori di Orbetello con menù a base di pesce appena pescato e preparato secondo ricette tradizionali (leggi la nostra recensione).

Settimo ed ultimo giorno in totale tranquillità: colazione, bagno e relax presso la spiaggetta privata del nostro hotel prima del viaggio serale di rientro.

(Andrea Gervasi, 12 agosto 2013)

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