Osteria del Vento a Montecarlo

Fotografia della tartare gentilmente concessa dal titolare del ristorante.

Qualche sera fa ci siamo rifugiati a cena sul colle di Montecarlo per provare un ristorante che ci ha suggerito un amico, l'Osteria del Vento: non fatevi venire strane idee in testa, anche se in Toscana "fare vento" significa andar via di nascosto senza pagare il conto, non ci siamo dati alla fuga a fine pasto! Non avevamo dietro l'attrezzatura foto-video per cui le foto che vedete ci sono state gentilmente mandate via mail dal proprietario al quale a fine cena abbiamo detto che avremmo recensito il locale perchè ci è piaciuto.

Entrando veniamo accolti gentilmente da Marco, lo chef, e dalla moglie Margherita, che si occupa della sala, in una sorta di anticamera con divanetto, poltrona e libreria con pubblicazioni enogastronomiche. L'ambiente è minimal, arredato con gusto: ci è piaciuto subito.

Il menù è corto ma interessante: pochi piatti molto curati e dagli accostamenti intelligenti. Noi abbiamo optato per antipasto e secondo. Come antipasto abbiamo sentito la tartare di manzo con aioli, rafano e pane carasau, il filetto di maiale in crosta con erbette al limone (ebbene sì, è proposto in menù come antipasto) e il mini strudel di radicchio e patate con salsa di gorgonzola. Ottimi, tanto che qualcuno di noi ha fatto persino il bis!

Al momento di ordinare il secondo abbiamo sicuramente fatto felice il cuoco perchè abbiamo tutti e quattro voluto mangiare la stessa cosa: il polpo arrosto con crema di patate e salsa all'amatriciana: un accostamento delizioso. Infine il dolce, nota come sempre speciale per noi,... ne abbiamo provati due: un biscotto al cacao con crema al latte e salsa alla citronella e zenzero, e il cremoso al gianduia con salsa all'arancia e una decorazione con finissimo pane abbrustolito. Il tutto annaffiato da due bottiglie di vino: un Palistorti Bianco 2011 delle colline lucchesi (Tenuta di Valgiano) e un bianco grossetano, il Pitigliano 2011 dell'azienda vitivinicola Sassotondo. Dopo il caffè i proprietari ci hanno offerto passito e vin santo con biscottini al cioccolato fatti da loro, anch'essi molto molto buoni.

Riassumento, che dire... cucina di alto livello, simpatia e gentilezza a 45 euro a persona. Davvero consigliato. Conversando a fine cena con Marco apprendiamo che ha lavorato in giro per l'Italia in locali come il ristorante da Giacomo a Milano e all'enoteca Bracali di Massa Marittima, prima di aprire questo personalissimo gioiellino della ristorazione che si trova in piazza Francesco Carrara a Montecarlo (telefono: 0583.229600 - cellulare: 380.7608037 - Per il momento non esiste un sito internet ma hanno la pagina su facebook).

(ToscanaGo, 3 marzo 2013. Guarda la scheda Ristoranti a Lucca e dintorni)

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