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Crazyrun 2015: tappa 9

Penultima tappa per la Crazyrun 2015 e le prove cominciano davvero a farsi dure, ma dure dure... c'è da prendere un treno in corsa e chissà se il controllore sarà a bordo! Ci toccherà correre anche per scappare da lui?

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Siamo alla Crazyrun 2015 e tutto ci sta, ok, ma questo comincia a diventare davvero troppo... divertente!

Cosa si sono inventati stavolta quei tre ragazzacci? Spiegando con nonchalance che "i primi documenti storici relativi al borgo di Isola Santa risalgono al 1260 ma, molto probabilmente, esso ha origini ben più antiche, ricollegate all’esistenza di un “hospitalis“, una struttura di accoglienza e ristoro per i viandanti che transitavano dalle Alpi Apuane", giusto per distrarci e indorara l'amara pillola che stanno darci, ci mettono in mano un biglietto delle Ferrovie dello Stato della tratta ferroviaria che va da Camporgiano a Barga-Gallicano percorrendo la storica linea monobinario non elettrificata Aulla-Lucca.

Va bene, dico io, la Crazyrun è viaggio, avventura... ma cosa dovranno farsene i crazyrunner di un biglietto del treno? Non ci sarà mica da...

Esatto: ciascun team deve cercare di intercettare il treno ad una delle varie stazioni ferroviarie che si trovano su quella tratta e prima riuscirà, dopo aver convalidato il biglietto, a far salire un componente della propria squadra su quel treno, a bordo del quale si trova un "commissario" della Crazyrun che certificherà la prova, meno punti di penalità verranno assegnate al team.

Perchè "La vita è il treno, non la stazione ferroviaria" (Paulo Coelho, L’aleph). E, forse, la Crazyrun è il viaggio, non le auto.

(Andrea Gervasi, 22 luglio 2015. Leggi anche Crazyrun 2015: tappa 8 e Crazyrun 2015: tappa 10)

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