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Lucca: un viaggio nella città

Un affascinante itinerario cittadino alla scoperta della città delle cento chiese, delle sue mura affascinanti, della torre Guinigi con i lecci alla sommità e della torre dell'Orologio legata alla leggenda della donna che vendette l'anima al diavolo: un percorso storico, culturale ed enogastronomico per conoscere una perla della Toscana.

Immagini: foto copyright © Alessandro Conti, tutti i diritti riservati.

Lucca è una città affascinante, relativamente piccola ma al tempo stesso ricca di luoghi da visitare. Il consiglio è quella di noleggiare una bicicletta in modo da avere molta libertà di movimento (in centro storico è chiuso al traffico) e allo stesso tempo potersi muovere velocemente da un punto all'altro della città, senza rinunciare all'immancabile giro emozionante lungo i 4 chilometri e 195 metri (secondo altri 4 chilometri e 223 metri), gli undici bastioni e le 12 cortine delle mura cittadine, la cui costruzione iniziò nel lontano 7 maggio 1504 e terminò soltanto nel 1648.

Le mura di Lucca ospitano nel corso di tutto l'anno eventi e manifestazioni come ad esempio Murabilia - MurainFiore, l'annuale mostra mercato dedicata al giardinaggio di qualità. Per scoprire online il fascino della cinta muraria lucchese, se non avete possibilità di andare a Lucca, il sito migliore secondo noi è LeMuradiLucca.it che oltre a cenni storici, curiosità ed eventi contine anche una raccolta di immagini virtuali navigabili a 360°.

All'interno delle mura, nel centro storico, oltre al Duomo di Lucca (principale luogo di culto della città) e alla Chiesa di San Michele in Foro, sono sicuramente da vedere le torri medioevali: torre Guinigi, forse la più famosa grazie anche ai caratteristici lecci cresciuti alla sua sommità, e la torre dell'Orologio (chiamata dai lucchesi torre delle ore), una delle più alte mai costruite a Lucca e legata alla leggenda di Lucida Mansi, la donna che vendette l'anima al Diavolo (scopri la storia su Misteri Toscani). Ovviamente bellissime sono anche le altre chiese di Lucca, conosciuta come la Città delle 100 Chiese grazie a luoghi di culto sparsi ovunque: chiese, cappelle private all'interno di palazzi signorili, edifici religiosi sconsacrati.

Da non perdere assolutamente il piccolo museo del motore a scoppio. Non tutti lo sanno ma il suo inventore è l'italiano Felice Matteucci, un ingegnere nato proprio a Lucca, che realizzò il primo motore a combustione interna insieme a Nicolò "Eugenio" Barsanti, religioso e ingegnere di Pietrasanta. Alcune riproduzioni delle "macchine" inventate dai due ingegneri toscani sono oggi visibili, funzionanti, presso la Fondazione Barsanti e Matteucci in via San Micheletto.

Altra struttura interessante è la Fondazione Ragghianti, un centro studi fondato nel 1981 dal politico lucchese e storico dell'arte Carlo Ludovico Ragghianti insieme alla moglie Licia che ha sede nella struttura medioevale del Complesso monumentale di San Micheletto, divenuto oggi uno dei principali centri culturali di Lucca e al cui interno è possibile ammirare pitture, disegni, opere grafiche e sculture.

Per chi ama il verde, immancabile sarà la visita all'Orto Botanico.

(Andrea Gervasi, 15 febbraio 2015. Leggi anche Ristoranti a Lucca e dintorni)

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