Contenuto Principale
Italian Chinese (Simplified) English French German Japanese Portuguese Romanian Russian Spanish

Museo delle Miniere di Caporciano

Parte integrante di un circuito di visita che a Montecatini Val di Cecina comprende il sito minerario con il Pozzo Alfredo, l’ingresso della miniera con gli uffici tecnici ed amministrativi e la diga del Muraglione, la struttura, oltre ad ospitare la documentazione dell’attività che tra il 1827 ed il 1907 la rese la miniera di rame più ricca d’Europa, offre uno spaccato della ricchissima gamma di risorse del sottosuolo che fin dalla più remota antichità sono state utilizzate in Val di Cecina.

Immagini gentilmente concesse da Volterratour.it.

In tutta l’Alta Val di Cecina spiccano le testimonianze dell’utilizzazione delle risorse del sottosuolo, che ha interessato questo territorio dall’antichità più remota: salgemma, rame, alabastro, fluidi geotermici.

Per questo nasce il Museo delle Miniere, che vuol rappresentare, insieme alla realtà del sito minerario di Caporciano (all’epoca la miniera di rame più ricca d’Europa), la vasta gamma di risorse, di luoghi e di attività legate al sottosuolo in Alta Val di Cecina.

Ospitato nel trecentesco Palazzo Pretorio, il Museo delle Miniere – Centro di Documentazione, è parte integrante di un circuito di visita che a Montecatini comprende il sito minerario di Caporciano con il Pozzo Alfredo, l’ingresso della miniera con gli uffici tecnici ed amministrativi e la diga del Muraglione.

Oltre ad ospitare la documentazione dell’attività che tra il 1827 ed il 1907 fece di Caporciano la miniera di rame più ricca d’Europa, il Museo offre uno spaccato della ricchissima gamma di risorse del sottosuolo che fin dalla più remota antichità sono state utilizzate in Val di Cecina: così, nelle varie sale tematiche, si possono vedere le altre miniere di rame che nell’ottocento contrassegnarono le località più impervie, conoscere l’importanza del salgemma dall’antichità ai giorni nostri, la lavorazione dell’alabastro, la peculiarità del bacino geotermico e dell’utilizzazione dei fluidi endogeni, lo splendore dei mosaici ottenuti con il calcedonio, le vicende di una miniera di lignite unica, la singolarità delle “sorgenti solfuree”, il ricco campionario di minerali proposti nella loro multiforme capacità di manifestazione.

Un ricco repertorio di materiale documentario di tipo amministrativo (libri paga, prospetti dei lavori, registri, corrispondenza) e tecnico (con piante e profili di gallerie, disegni di macchine e di attrezzature, disegni edilizi) esistente sul sito minerario di Caporciano costituisce la parte predominante dell’archivio, arricchito da specifiche pubblicazione inerenti le varie risorse del sottosuolo rappresentate.

(Museo delle Miniere di Caporciano, 21 ottobre 2014)


ToscanaGo declina ogni responsabilità sull'uso di immagini ed audio presenti nel video. Per qualsiasi violazione di diritti d'autore o altro rivolgersi a Youtube.com sui cui server si trovano i video che la nostra pagina visualizza semplicemente.

Web Soft
Ricerca / Colonna destra

Info Provincia di Pisa

CONDIVIDI L'ARTICOLO SU

SEGUICI SU