Contenuto Principale
Italian Chinese (Simplified) English French German Japanese Portuguese Romanian Russian Spanish

Capodanno pisano: il 25 marzo arriva il 2014

A Pisa l'arrivo dell'anno nuovo si festeggia con un anticipo di nove mesi e sette giorni rispetto al 1° gennaio, secondo il cosiddetto stile dell'Incarnazione al modo pisano.

Il 25 marzo di ogni anno i pisani si svegliano per una tradizione tutta loro: i festeggiamenti di un capodanno un po' insolito, così come lo è l'inclinazione della torre in piazza dei miracoli. Il corteo dell'antica Repubblica Marinara, con i gonfaloni dei comuni pisani, anima la città dalle ore 10 della mattina e si conclude alle 11:30 all'interno del Duomo della città dove inizierà una breve cerimonia religiosa che termina a mezzogiorno in punto, momento esatto in cui un raggio di sole filtra nell'edificio dalle vetrate di una finestra rotonda della navata centrale, lo attraversa da parte a parte e va a centrare un uovo di marmo che si trova dalla parte opposta, adagiato su una mensola posta sul pilastro accanto al Pergamo di Giovanni Pisano.

Da cosa nasce questa strana usanza? Lo "stile dell'Incarnazione al modo pisano" era un particolare tipo di calendario (abolito dal granduca Francesco Stefano di Lorena il 20 novembre 1749) secondo il quale l'anno iniziava con la festa dell'annunciazione della Vergine Maria, ossia il 25 marzo, secondo quanto previsto dal calendario liturgico, e terminava il 24 marzo dell'anno successivo: era quello che veniva chiamato l'Anno Pisano ab Incarnatione Domini (o Christi). Anche altre città, come Firenze e Siena, decisero di far iniziare l'anno nel mese di marzo. In particolare il calendario pisano fu adottato a quel tempo nelle terre che facevano capo alla Repubblica marinara di Pisa: le isole toscane come Capraia, l'Elba e Pianosa, e poi Tunisia, Algeria, Egitto, Palestina e Siria, la Sardegna e la Corsica, la stessa Costantinopoli.

Tornando ai nostri giorni, l'evento negli ultimi anni si è trasformato in una sorta di vera e propria festa con eventi, riecovazioni storiche, manifestazioni (alle 15:30 ci sarà una speciale edizione del percorso galileiano), spettacoli e regate sull'Arno: straordinari, in particolare, sono i fuochi d'artificio sparati sul fiume a mezzanotte di sabato 23 marzo dalle imbarcazioni.

(ToscanaGo, 31 gennaio 2014)

© RIPRODUZIONE RISERVATA


Fuochi d'artificio sull'Arno sabato 23 marzo 2013:

ToscanaGo declina ogni responsabilità sull'uso di immagini ed audio presenti nel video. Per qualsiasi violazione di diritti d'autore o altro rivolgersi a Youtube.com sui cui server si trovano i video che la nostra pagina visualizza semplicemente.

Web Soft
Ricerca / Colonna destra

Notizie collegate

Info Provincia di Pisa

CONDIVIDI L'ARTICOLO SU

SEGUICI SU