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Museo Archeologico Artimino Francesco Nicosia

Il Museo Archeologico di Artimino rappresenta nella regione una delle testimonianze più importanti e più ricche della civiltà etrusca. E' stato aperto nel 1983 nei sotterranei della villa La Ferdinanda e dal 2011 è stato collocato in maniera definitiva all’interno del borgo di Artimino, nelle ex tinaie.

Fotografie gentilmente concesse dal museo.

Il Museo è annesso al Parco Archeologico di Carmignano in un’area geografica strategica che in passato collegava l’Etruria Toscana con l’Etruria Padana e con il resto dell’Italia settentrionale, un territorio che ha avuto uno sviluppo economico e culturale rilevante.

Il Museo custodisce preziosi reperti portati alla luce in seguito agli scavi eseguiti dall’archeologo Francesco Nicosia attraverso i quali ci racconta la storia di tutta l’area circostante.

E’ strutturato su due piani. Al pian terreno viene illustrata la ricerca archeologica relativa agli insediamenti nell’area e ai diversi ritrovamenti. L’esposizione è dedicata al "Mondo dei vivi" con i reperti provenienti dall’area di Pietramarina e da altri nuclei abitativi di Artimino. Al piano inferiore l’esposizione, dedicata al "Mondo dei morti", è di grande effetto suggestivo. All’inizio si trova la tomba a pozzo del "Guerriero di Prato Rosello" e i corredi rinvenuti nelle altre tombe della necropoli di Prato Rosello. Altri spazi espositivi sono dedicati alla scultura funeraria di età arcaica, agli splendidi reperti di altre necropoli e al corredo di Grumaggio. Significativi i due tumuli dei Boschetti e di Montefortini che presentano straordinari reperti in vetro, avorio e bronzo finemente decorati.

Il Museo si pone l’obiettivo di far conoscere la storia del territorio nel periodo etrusco attraverso l’osservazione diretta delle testimonianza pervenute. A tal proposito la sua attività è indirizzata anche alle scuole, alle famiglie e a gruppi e si sviluppa attraverso l’offerta di visite guidate, eventi, attività a tema (il Carnevale Etrusco, le Notti dell’Archeologia), organizzazione di Centri estivi. Ogni domenica mattina vengono effettuate visite gratuite a cura del Gruppo Archeologico Carmignanese. Ogni 1° sabato del mese lo stesso gruppo effettua una visita guidata al Tumulo di Montefortini con possibilità di estenderla alla necropoli di Prato Rosello. Contattando il personale del Museo è possibile prenotare visite guidate con percorsi storico naturalistici e archeologici personalizzati e organizzare eventi personalizzati in compagnia di amici, ad esempio compleanni, aperitivi, merende…

(ToscanaGo, 26 maggio 2013. Articolo di Giuseppina Lupo. Guarda anche i ristoranti e hotel in zona provati da ToscanaGo)

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