Contenuto Principale

Crazyrun 2014: tappa 2

Dall'abbazia di Monte Oliveto la Crazyrun si sposta al secondo check point in piazza delle Sorgenti a Bagno Vignoni (Siena) dove i team in testa si riducono da 19 a 13. Il team ToscanaGo risale la classifica fino alla posizione numero 27. Tappe all'Abbazia di Sant'Antimo nei pressi di Montalcino e alla Cappella della Madonna di Vitaleta di San Quirico d'Orcia.

Foto copyright ToscanaGo © Tutti i diritti riservati.

Apriamo la busta numero due e scopriamo cosa ci aspetta per la seconda prova: dobbiamo andare all'Abbazia di Sant'Antimo (Montalcino) oppure alla Cappella della Madonna di Vitaleta (San Quirico d'Orcia) e fotografare uno dei componenti del proprio team mentre tocca una delle due strutture in pietra. Scegliamo senza esitare il primo obiettivo visto che il percorso è totalmente asfalto, mentre il secondo avrebbe comportato un 4% di sterrato che con la nostra macchina dall'assetto ribassato è meglio evitare.

Inseriamo la destinazione sul navigatore del cellulare e partiamo. In questa seconda prova il segnale è ottimo e seguiamo pari pari le indicazioni del navigatore fino a raggiungere l'Abbazia di Sant'Antimo. Il gruppone iniziale di 44 vetture si è nel frattempo sgranato e si sono formati piccoli gruppetti di auto: davanti a noi c'è la Porsche 911 rossa del team McQueen, subito dietro l'Audi S5 bianca del team BadSere. Arrivamo nel piccolo vialetto sterrato che conduce all'abbazia e parcheggiamo in un polverone aalzato da alcune vetture di alte squadre arrivate pochi istanti prima di noi: nel prato che circonda l'edificio sacro c'è un via vai di crazyrunner che corrono a scattarsi le foto. Facciamo la stessa cosa e ripartiamo al volo.

Secondo gli indizi contenuti nella busta dobbiamo portare la fotografia al check point successivo che si trova a "inongiv ongab": un indovinello in questo caso abbastanza semplice, basta infatti leggere le lettere al contrario per avere il luogo di destinazione: Bagno Vignoni.

Si riforma subito un mitico trenino: McQueen su Porsche 911, BadSere su Audi S5 e noi di ToscanaGo su Porsche Boxster a cui si accodano ben presto i ragazzi del Fagiano Team che con tenacia ci stanno dietro a bordo di una Mini bianca. Dietro una curva un trattore con un piccolo rimorchio che attraversa interamente la strada blocca tutti: sorpassiamo BadSere affiancando McQueen, entrambi fermi in coda, e li superiamo appena il trattore lascia libera la carreggiata anche se ben presto, pochi chilometri dopo, siamo cotretti a lasciarci sorpassare nuovamente perchè un incrocio e il cellulare fuori campo mettono in crisi il nostro orientamento. Ci piazziamo in mezzo al bivio e facciamo passare il solo equipaggio McQueen ripartendo a razzo dietro la Porsche 911 dietro la quale, sempre seguiti da BadSere e Fagiano team, raggiungiamo Bagno Vignoni.

Il check point è in piazza delle Sorgenti ma a tutti sembra leggermente presto: per non ricevere punti di penalità le varie tappe della Crazyrun vanno infatti percorse senza andare nè troppo piano nè troppo forte ma seguendo esattamente il tempo di percorrenza indicato da Google Map... per questo attendiamo qualche minuto scambiando due chiacchiere con i ragazzi di Fagiano team (che ci raccontano di avere le gomme fumanti...) e ammirando altre vetture arrivate prima di noi.

Al momento giusto corriamo a piedi al banchetto delle firme. Siamo in perfetto orario, ritiriamo la nuova busta e torniamo all'auto correndo pronti per il check point numero 3!

La classifica dopo questa seconda tappa comincia a muoversi: adesso i team appaiati in testa con zero penalità si sono già ridotti a 13. Noi del team ToscanaGo siamo risaliti dalla trentatreesima posizione del primo check point alla ventisettesima posizione guadagnando ben 6 posti in classifica.

Classifica completa su www.crazyrun.org.

(Andrea Gervasi, 6 giugno 2014. Leggi anche Crazyrun 2014: tappa 1 e Crazyrun 2014: tappa 3)

© RIPRODUZIONE RISERVATA


ToscanaGo declina ogni responsabilità sull'uso di immagini ed audio presenti nel video. Per qualsiasi violazione di diritti d'autore o altro rivolgersi a Youtube.com sui cui server si trovano i video che la nostra pagina visualizza semplicemente.

Web Soft
Ricerca / Colonna destra

Info Terre di Siena

CONDIVIDI L'ARTICOLO SU

SEGUICI SU

Fondazione Musei Senesi: il Chianti