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Ferie delle Messi a San Gimignano

Ferie delle MessiLa rievocazione medioevale viene organizzata ogni anno dall'associazione I Cavalieri di Santa Fina, nata nel 1993 con l'obiettivo di riproporre nell'antico borgo avvenimenti della sua storia. I Cavalieri partecipano agli avvenimenti ufficiali della città e rievocano le tradizionali "Ferie Messium" (Ferie delle Messi), stabilite con rubriche statutarie dal titolo "De Ferriis Ponendis" del 1255 (II,29) e del 1314 (II, 11).

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Il venerdì sera costituisce l'ouverture della festa, con l'esibizione dei gruppi Medioevo in Danza, Compagnia d'Arme della Rocca, Tamburi Trombe antiche e Bandiere di San Gimignano e gli ospiti della Fanfarenzug di Meersburg.

Il sabato mattina le vie del paese, a partire dalle due porte principali, saranno animate dai suoni e dai colori del gruppo dei Tamburi e Trombe Antiche e Bandiere di San Gimignano, i quali raggiungeranno la Rocca di Montestaffoli. Nella Rocca i visitatori potranno trovare ristoro nella taverna, intrattendosi con le esibizioni dei gruppi del'associazione: Medioevo in Danza e Compagnia d'Arme della Rocca di Montestaffoli.

Il sabato pomeriggio il popolo delle quattro Contrade si presenta al pubblico e si posiziona sulle gradinate del Duomo in fila per contrada. Sulle scale del Palazzo Comunale si dispongono i Dignitari del Comune ed i Tamburi. Ogni contrada presenta al pubblico il cavaliere ed il cavallo per la competizione della domenica: la Giostra dei Bastoni.

Alle ore 16.30 in Piazza del Duomo, la Falconeria Maestra mostrerà l'intelligenza dei propri rapaci, che stupiranno il pubblico con la velocità e le acrobazie di volo.

A seguire, si disputano due gare: il tiro alla fune tra gli uomini delle quattro Contrade, mentre le fanciulle si sfideranno nella gara della Treccia.

In serata, l'esibizione degli Sbandieratori de L'Aquila, una lezione su come governare i falchi e vivere con essi in armonia e dopo cena, l'esibizione dei tamburi, danzatrici e cavalieri e lo spettacolo di fuochi a cura dei Nocturna. Dopo una rappresentazione scenografico-teatrale sull'amore tra dame e cavalieri.

La domenica mattina in piazza del Duomo si svolge il secondo rito di preparazione alla Giostra dei Bastoni: il Rito della Purificazione, nel quale il ministro di Dio benedice i cavalli e il pubblico, seguito dal saluto del Podestà alle contrade e al popolo.

Seguendo i Tamburi, le Trombe e le Bandiere che, assieme ai figuranti, si dirigeranno, dopo il Rito, verso la Rocca di Montestaffoli, ognuno potrà apprendere come diventare amico dei falchi e ristorarsi presso la Taverna.

Dopo l'esibizione degli Sbandieratori de La Città de L'Aquila e dei rapaci della Falconeria Maestra, dalle 17 in poi un fiume di colori e rulli attraverserà le strade di San Gimignano, dalle porte principali fino alla Rocca di Montestaffoli: il Corteo delle Messi, composto da circa 500 figuranti che seguiranno Flora, la Regina della Prim Il Corteo raggiungerà la Rocca di Montestaffoli dove si disputerà la Giostra dei Bastoni, una gara a cavallo tra i cavalieri delle quattro Contrade, il cui scopo è colpire per primo, al termine del percorso, un elmo sorretto su un palo per mezzo di un bastone, in dotazione ad ogni cavaliere. La contrada vincitrice si aggiudicherà la Spada d'Oro, che sarà consegnata in Piazza del Duomo e un Drappellone raffigurante Santa Fina e riportante i colori delle quattro Contrade. Il Drappellone per la Ferie delle Messi 2015 è stato realizzato dall'artista Toni Alfano e presentato al pubblico sabato 6 giugno alle ore 18 presso il Teatro dei Leggieri, San Gimignano.

(I Cavalieri di Santa Fina, comunicato stampa 7 giugno 2015)

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