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Chianti Sculpture Park: l’arte contemporanea nella patria del vino

L’unico esempio di arte contemporanea integrata con la natura in provincia di Siena si trova a Pievasciata: è il Parco Sculture del Chianti dove opere d’arte di artisti di fama internazionale si fondono con la natura in un connubio perfetto.

Immagine allegata al comunicato stampa.

È proprio nel cuore del Chianti senese, famoso in tutto il mondo per il suo vino, per i borghi antichi e per le colline che tutti ci invidiano, che ha preso vita il primo ed unico esempio di arte contemporanea integrata nella natura incontaminata in provincia di Siena. Si tratta del Parco Sculture del Chianti: una mostra permanente di installazioni e sculture di arte contemporanea, situato a Pievasciata, circa 10 km a nord di Siena, ed immerso in un bosco di querce, lecci e castagni.

Il progetto è nato dalla collaborazione tra l'Associazione Culturale AMICI DEL PARCO, la Regione Toscana, la Provincia di Siena ed il Comune di Castelnuovo Berardenga. L'idea è stata quella di coinvolgere sia le istituzioni che i privati ad esporre opere d'arte sui propri terreni per rendere ancora più attraente questo territorio, già di per se meraviglioso. Sono tre gli obiettivi principali di questa interessante iniziativa: integrazione tra arte e natura; multiculturalità degli artisti; diversità dei materiali usati.

È così che con questa idea ben chiara in mente, ogni artista ha visitato il bosco ed ha quindi fatto una proposta specifica per il luogo scelto. Si parla infatti di opere site-specific, ovvero realizzate per essere inserite e contestualizzate in un preciso ambiente. È nato così un connubio perfetto fra le opere e gli alberi, i suoni, i colori, la luce e ogni altro elemento naturale, dove l'opera dell'uomo non tende a prevaricare la natura, ma piuttosto ad integrarla ed esaltarla. I materiali utilizzati sono i più disparati, vanno dal bronzo al ferro, dal granito al marmo, dal vetro al neon. Le sculture quali ad esempio un labirinto, un arcobaleno, la maestosa chiglia di una nave si trovano lungo un percorso di 1 km in un bellissimo bosco recintato, in quanto in passato ospitava un allevamento di cinghiali.

Ad oggi gli artisti di fama internazionale che hanno messo alla prova la propria creatività ed il proprio stile dando il proprio contributo alla bellezza del Parco sono i seguenti: Massimo Turato, Peperoni, Edi Susilo, Sandro Bessi, Fabio Zacchei, Piero Giadrossi, Elia Casini, Antonella Farsetti, Yu Zhaoyang, Eric Tito Villegas.

Grazie a questo importante progetto, il piccolo borgo di Pievasciata, nel cuore delle colline chiantigiane, si è trasformato in un Borgo d'Arte Contemporanea (B.A.C.), il cui punto focale è appunto il Parco Sculture del Chianti. All’interno di quest’ultimo è stato creato un anfiteatro che, nei mesi di giugno, luglio ed agosto, ospita un ricco programma di concerti ed eventi culturali aperti a tutti i visitatori. Oltre alle installazioni disseminate per il bosco, la Vecchia Fornace del borgo ospita anche una galleria di sculture, in cui sono esposte opere di dimensioni più ridotte rispetto a quelle esterne.

Per chi volesse visitare il Parco è disponibile anche l'applicazione “ChiantiPark” scaricabile tramite smartphone da Apple Store o da Google Play. Maggiori informazioni su eventi, orari e prezzi sono disponibili sul sito ufficiale del Parco: www.chiantisculpturepark.it.

Buon divertimento a tutti e buona passeggiata!

(Movimento Turismo del Vino, comunicato stampa)


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