Contenuto Principale

Parco Sculture del Chianti

Nel cuore del Chianti senese, immerso all'interno di un paesaggio magico fatto di antichi borghi incantevoli, si trova un’attrazione molto particolare: una mostra permanente di installazioni e sculture contemporanee.

Fotografie gentilmente concesse da Bianca Schumann.

Il Parco Sculture del Chianti è nato per iniziativa privata dei coniugi Giadrossi a Pievasciata, località vicino Siena, dove è inaugurato a maggio 2004 dopo cinque anni di lavoro. Il Parco si estende su un terreno boschivo di 13 ettari composto da querce, lecci e castagni che un tempo ospitava un allevamento di cinghiali.

27 artisti internazionali di cinque diversi continenti hanno realizzato un percorso artistico di un chilometro, ciascuno mettendo in gioco la propria creatività e lo stile personale, realizzando opere d'arte contemporanea (sculture per l'esattezza) site-specific, ossia pensate e ideate dopo aver visto il luogo e scelto la "sua" location. Ne è nato un connubio fra opere d'arte e natura nel quale gli alberi si fondono armonicamente con suoni, luci e colori in una integrazione perfetta.

Sono stati usati materiali diversi sia per struttura che per caratteristiche: bronzo, ferro, granito, marmo, vetro, neon e molti altri. All'interno del parco coabitano opere come la struttura in vetro del greco Costas Varotsos che sembra emergere dalle rocce come un vortice che si arrampica verso il cielo, la maestosa chiglia di una nave in lava vulcanica realizzata dal turco Kemal Tufan o ancora la psichedelica istallazione dell’inglese William Furlong che consiste in un sentiero di acciaio che al passaggio dei visitatori attraverso effetti acustici ad hoc ricrea l’atmosfera caratteristica delle strade senesi. Sculture che in alcuni casi interagiscono con il pubblico, come il Labirinto di 80 metri dell’artista inglese Jeff Saward o le due piattaforme in marmo e travertino separate da un piccolo canyon, che sembrano quasi invitare il visitatore a sdraiarsi per "dialogare" con l'ambiente naturale.

Nel periodo estivo l’Anfiteatro del Parco si anima in una suggestiva atmosfera artistica grazie a concerti di musica di vario genere (dalla classica al jazz, spaziando fino all'opera e al tango). Le quinte sono realizzate in marmo bianco di Carrara proveniente dalle cave Michelangelo e in granito nero proveniente dallo Zimbabwe mentre palcoscenico e gradoni sono costituiti da lastre di lava di origine vulcanica.

Nei pressi del parco si trova anche la vecchia Fornace di Pievasciata uno splendido esempio di archeologia industriale ristrutturato che ospita al suo interno una galleria d'arte. L’edificio è sotto il controllo della Sovrintendenza alle Belle Arti di Siena.

Pievasciata, il piccolo villaggio a due passi dal Parco, si sta trasformando nel cosiddetto Borgo d’Arte Contemporanea, un progetto nato dalla collaborazione tra Associazione Culturale Amici del Parco, Comune di Castelnuovo Berardenga, Provincia di Siena e Regione Toscana che prevede l’installazione di opere d’arte (al momento sei in tutto) a Pievasciata e nei suoi dintorni attraverso il coinvolgimento di istituzioni e privati interessati ad esporle all'interno dei propri terreni con l'obiettivo di rendere il territorio più attraente.

(Parco Sculture del Chianti, 6 aprile 2013. Leggi anche la scheda Mangiare e dormire a Siena e dintorni)


Web Soft
Ricerca / Colonna destra

Info Terre di Siena

CONDIVIDI L'ARTICOLO SU

SEGUICI SU

Fondazione Musei Senesi: il Chianti