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Rally del Ciocco 2014: Basso in testa su Ford Fiesta R5 a Gpl

Con la vettura inglese dotata di un inedito impianto di alimentazione a GPL, l’equipaggio trevigiano ha preso il comando dai primi chilometri di gara senza più lasciarlo. Al termine della giornata il resto del podio è stato per il Campione in carica Umberto Scandola (Skoda Fabia S2000) e l’acclamatissimo locale Paolo Andreucci (PEugeot 208 T16), mentre il sorprendente giovane siciliano Andrea Nucita (Peugeot 207 S2000), dopo una gara ai vertici è stato rallentato da un semiasse rotto a due prove dal termine. La gara del Trofeo Rally Nazionali, che partiva in coda, ha conosciuto l’egemonia del pistoiese Luca Artino, con una Skoda Fabia S2000.

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Immagini di Valerio Incerpi © Riproduzione riservata.

Sono Giandomenico Basso e Mitia Dotta, sulla loro inedita Ford Fiesta R5 alimentata a GPL, i leader al termine della prima tappa del 37. Rally Il Ciocco e Valle del Serchio, iniziato oggi e corso sulla lunghezza di dodici prove speciali, incastonate nella Mediavalle.

La grande attesa della vigilia di questo avvio del Campionato Italiano Rally - ricco di tanti grandi argomenti - è stata seguita da un confronto sul campo quanto mai spettacolare e peno di spunti di discussione, oltre che confortato da una bellissima giornata di sole.

L’equipaggio trevigiano, peraltro vincitore al Ciocco lo scorso anno, ha preso il comando dalla prima Prova Speciale per poi primeggiare con forte autorità e lasciandosi dietro una bagarre decisamente accesa.

Nella parte centrale del confronto, per Basso c’è stato il brivido dell’indurimento dell’idroguida, problema poi risolto con la sostituzione del particolare, e da quel momento ha saputo orchestrare al meglio le proprie mosse finendo appunto la tappa in testa.

Al termine di questa prima, lunga giornata, il resto del podio provvisorio è stato per il veronese Umberto Scandola, Campione in carica, secondo con la Skoda Fabia S2000 ufficiale a 37”5 e terzo (a 54”1) è per adesso l’idolo locale Paolo Andreucci, al debutto con la Peugeot 208 T16 R5 ufficiale.

Scandola, prima danneggiando una ruota (PS1) e poi lamentando alcuni problemi di freni ha cercato di rimanere in scia al vertice, pur anche sudando freddo nel finale per una gomma stallonata (PS 11). Andreucci non ha invece potuto esprimersi al meglio della condizione in quanto ha cercato soprattutto di trovare il miglior feeling possibile e le migliori sensazioni con la vettura, presa in mano nell’immediata vigilia della gara.

Quarto ha concluso il giovane messinese Andrea Nucita, alla sua seconda esperienza alla guida di una Peugeot 207 S2000. Insediatosi al secondo posto sin dal via, Nucita è poi arretrato a due prove dall’epilogo per problemi ad un semiasse. E’ stata una gara comunque di carattere, quella di Nucita (Campione Italiano Junior in carica), che ha sorpreso tutti per l’immediato affiatamento mostrato con la due litri francese aspirata.

Quinta posizione provvisoria per un altro lucchese assai atteso, Rudy Michelini, tornato sulla Peugeot 207, purtroppo mai entrato in sintonia a dovere con la vettura. Si è ripreso nel finale di giornata, il driver di Lucca, dopo un avvio sofferto mentre la parte finale della prima tappa è stata condizionata dalla sfortuna per il massese Gabriele Ciavarella, il primo dei non iscritti al Campionato Italiano. Al via con una Ford Fiesta R5 che sta guidando per la terza volta, ha perso la quinta piazza a due prove dal termine per una foratura con la quale ha perso circa 40”, ma ponendosi all’attenzione generale per siglare il miglior tempo in due dei quattro passaggi nella “piesse” disegnata dentro il comprensorio del Ciocco.

Il rientrante, dopo due anni di assenza dalle scene tricolori, Andrea Perego, con una Mitsubishi Lancer Evolution Gruppo N, ha firmato la settima posizione nella provvisoria con una prestazione estremamente regolare.

Peggio è andata invece al bergamasco Alex Perico (Peugeot 207 S2000), fermatosi dopo la prima prova speciale per aver danneggiato irrimediabilmente la coppa dell’olio in un “taglio” di curva.

Nei trofei monomarca notevoli le performance offerte dal reggiano Ferrarotti nella serie “Renault Clio R3 Produzione”, dal lombardo Alex Vittalini nel “Citroen Racing Trophy” e dal lucchese Luca Panzani nel “Twingo R2 Top”.

Di grande effetto è stata anche la gara riservata al Trofeo Rally Nazionali (TRN) che, per regolamento, ha previsto la sola prima tappa odierna, conferendo il coefficiente 2,5 di punteggio per il Campionato di IV zona. Ad una prova dal termine la vittoria era in mano al pistoiese Luca Artino, affiancato da Tricoli, alla sua terza esperienza con la Skoda Fabia S2000.

Domani, domenica 16 marzo la seconda tappa che sarà più “leggera”: uscita dal riordinamento alle 07,30 ed arrivo finale, presso la Porta Ariostesca a Castelnuovo Garfagnana, alle ore 13,00. In programma ci sono altre quattro prove in totale, due da ripetere, tra cui la reintrodotta “Massasassorosso”.

(MGT Comunicazione, comunicato stampa 15 marzo 2014)


Rally il Ciocco 2014, shakedown:

Intervista pre-gara a Giandomenico Basso:

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